FRUTTA E VERDURA DI STAGIONE A SETTEMBRE

Come verdura vi consigliamo di scegliere:

  • barbabietola
  • bietola
  • broccolo
  • carota
  • cavolo verza
  • cavolfiore
  • cetriolo
  • cicoria
  • cipolla
  • fagioli
  • fagiolini
  • finocchio
  • funghi
  • lattuga
  • melanzane
  • patata
  • peperone
  • piselli
  • pomodori
  • porro
  • rabarbaro
  • rapa
  • ravanelli
  • rucola
  • sedano
  • sedano rapa
  • zucca
  • zucchina.

Per quanto riguarda la frutta:

  • fico
  • lampone
  • limone
  • mandorla
  • melograno
  • pera
  • pesca
  • susina
  • uva.

Simbolo dell’autunno, l’uva possiede molte proprietà benefiche utili per la salute del nostro corpo. È ricca di sali minerali, vitamine A, B1, B2, C, PP, tannini, flavonoidi, antociani e polifenoli, ed è un frutto particolarmente indicato per risolvere problemi di anemia, stitichezza ed eccesso di colesterolo. Questo tipo di frutta disseta e purifica, dona energia senza appesantire quindi è ottima come spuntino quotidiano.

L’uva è formata da più dell’80% di acqua, ma per il suo abbondante contenuto di zuccheri è sconsigliata per i diabetici. Dai semi contenuti nell’acino è possibile estrarre un olio, contenente una buona dose di acido linoleico e acido grasso essenziale ricco di omega-6: l’olio di vinaccioli, molto delicato, dal sapore lievemente agrodolce e dal profumo che ricorda quello del vino. La buccia dell’uva nera, contenente polifenoli e resveratrolo, ha proprietà antiossidanti per la pelle e l’intero organismo. Ci sono tantissime varietà di uva, da tavola o da vino, chiara o nera, in cucina si utilizzano tutti i tipi: ci si può fare il vino, il succo oppure è indicata come ingrediente per molte preparazioni dolci o salate. Inoltre, non si deve dimenticare l’uva passa ovvero essiccata,  usata in molte preparazioni dolci, ma anche per dare un gusto diverso a insalate e primi piatti.

Afferma Plutarco che il fico anticamente era legato alle origini di Roma e per questo aveva una valenza sacra. La leggenda infatti narra che la cesta contenente Romolo e Remo si arenò miracolosamente lungo il Tevere, in un’insenatura fangosa, sotto un fico selvatico. All’ombra di questa pianta la lupa nutrì i due gemelli, regalando sacralità all’antico albero. Il fico quindi si lega alla fondazione di Roma e per questo viene considerato un albero fortunato. Venerato soprattutto dai pastori, che vi si recavano con offerte di latte, più tardi vennero create due divinità, Jupiter Ruminalis e Rumina, dal nome latino ficus ruminalis.

I fichi hanno innumerevoli proprietà benefiche, per cui sono un ottimo alleato per la salute generale del corpo. Contengono, infatti, l’80% di acqua e molti sali minerali come calcio, fosforo, magnesio, potassio, sodio e ferro. I fichi sono anche ricchi di vitamina A, B1, B2, B6, PP e C. I semi contenuti nel frutto hanno delicate proprietà lassative e sono purificanti per l’intestinoInoltre, gli enzimi contenuti nei fichi, facilitano l’assimilazione dei cibi, svolgono un’azione di difesa per la pelle e possono essere utilizzati come impacchi su ascessi e gonfiori. I fichi renderanno i vostri momenti in cucina speciali, potrete creare marmellate e dolci sani, da condividere con famigliari e  amici.

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